A Sant’ Agata Bolognese, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato S. S. W, 36 anni, cinese, clandestino, per tentata istigazione alla corruzione e commercio di prodotti con segni falsi.

L’ asiatico era stato notato sotto i portici della centrale via 2 Agosto 1980 intento a vendere oggettistica ai passanti; i militari, avvicinatisi, gli hanno chiesto i documenti per l’ identificazione: a quel punto S. S. W. ha promesso loro la donazione di alcuni “beni” del suo repertorio nel tentativo di indurli ad omettere il controllo nei suoi confronti.
I Carabinieri, infatti, hanno approfondito la verifica, rinvenendo 32 CD falsi, 44 DVD masterizzati, 30 orologi griffati, penne stilo griffate, luci natalizie, portafogli, portacellulari, 40 occhiali da vista, torce elettriche ed altro. Inoltre gli hanno trovato 4 coltelli a serramanico, di cui uno occultato nella tasca dei pantaloni, motivo per cui gli è stato attribuito anche il reato di “porto di armi od oggetti atti ad offendere”. A seguito degli accertamenti dattiloscopici è infine emersa la condizione di clandestinità del cinese che, dopo l’arresto, è stato liberato e gli è stato notificato il decreto di espulsione dal territorio nazionale.

Una persona arrestata per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
E’ questo, invece, il risultato conseguito dai Carabinieri della Compagnia di Bologna Centro, nell’ambito dei servizi predisposti contro lo spaccio di stupefacenti nel centro storico cittadino. Le manette sono scattate per H.S. 31enne, tunisino, intento nella sua attività illecita di spaccio a tre giovani studenti. Gli acquirenti sono stati segnalati al Prefetto bolognese come assuntori di sostanze stupefacenti, mentre il pusher è stato ristretto presso le camere di sicurezza della stazione Bologna, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

I Carabinieri della Stazione CC di Castiglione dei Pepoli hanno proceduto al controllo di un’autovettura con targa francese, segnalata come sospetta da alcuni cittadini, trovando a bordo della stessa nove cittadini rumeni, tutti irregolari. A seguito degli accertamenti effettuati sono stati tratti in arresto un 29enne, colpito da provvedimento di carcerazione della Procura della Repubblica di Perugia, dovendo espiare due mesi di reclusione, ed una ragazza inottemperante all’ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale, quest’ultima giudicata con rito direttissimo è stata condannata a 10 mesi di reclusione. Tutti i fermati sono stati inoltre deferiti poiché sprovvisti di permesso di soggiorno.

In fine, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Vergato, hanno tratto in arresto un 40enne campano sorpreso a bordo di un’autovettura asportata poco prima in Castiglione dei Pepoli (BO). Il malfattore, già noto alle forze dell’ordine, dopo aver asportato l’autovettura, lasciata incustodita per pochi attimi con le chiavi inserite dal proprietario, è stato sorpreso mentre la stava parcheggiando nei pressi del casello autostradale di Rioveggio.