
La delibera è stata illustrata al civico consesso dall’assessore alla mobilità Cesare Galantini che, rispondendo ad una domanda del consigliere Gaddi del Movimento 5Stelle, ha precisato che il Comune di Carpi ha poco più del 2% delle quote totali di SETA e la Provincia circa il 7%.
Dopo gli interventi della consigliera Monica Medici, del Movimento 5 Stelle e del consigliere Roberto Benatti, del gruppo Forza Italia, che hanno motivato il loro voto contrario sostenendo che l’Amministrazione Provinciale abbia un peso eccessivo e possa decidere le scelte in modo troppo determinante, l’assessore Galantini ha replicato spiegando come la società sia extraprovinciale e la presenza nell’Assemblea di coordinamento sia comunque lo strumento per poter determinare scelte favorevoli per Carpi e che questa scelta sia un’opportunità per poter incidere sulle politiche di SETA.
La delibera è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza e con i voti contrari di Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Carpi Futura e Fratelli d’Italia.


