E’ stata approvata ieri dal Consiglio Comunale la delibera di adozione del nuovo Piano Generale del Traffico Urbano, che si inserisce nel processo
aperto dal Piano Straordinario per la Qualità dell’Aria e la Mobilità Sostenibile a Bologna, già approvato nel 2005.
Piano Generale del Traffico Urbano, Piano Straordinario per la Qualità dell’Aria e la Mobilità Sostenibile, Piano per la distribuzione delle merci
e Piano per la Sicurezza Stradale costituiscono i 4 pilastri del programma della mobilità urbana.
Le azioni del nuovo PGTU, in coerenza con le direttive ministeriali e le Linee di indirizzo approvate il 19 aprile 2005 dalla Giunta Comunale, sono finalizzate a un “miglioramento complessivo della qualità della vita di tutti i cittadini con interventi integrati mirati a garantire un’accessibilità sostenibile e diffusa in tutte le aree della città in una logica di incremento del trasporto pubblico e di tutela delle zone a maggior pregio ambientale e architettonico”.
Tale adozione avviene in concomitanza con l’elaborazione del Piano Strutturale Comunale (PSC), del Piano Energetico Comunale, della
Zonizzazione Acustica e del Piano della Salute e, a livello provinciale, del Piano di Gestione della Qualità dell’Aria e del Piano di Mobilità
Provinciale, rendendo così possibile il massimo livello di raccordo tra questi diversi strumenti di pianificazione, e all’interno di un processo di
pianificazione più ampio in termini territoriali, temporali e interdisciplinari.
All’adozione seguirà l’iter di approvazione del PGTU previsto dalla legislazione vigente, iter all’interno del quale avverrà anche la
consultazione formale dei Quartieri cittadini.
La delibera ha ottenuto 26 voti favorevoli (DS; Riformisti; RC, Verdi), 5 contrari (LtB, FI), 1 astenuto (Società civile).
Collegato alla delibera è stato approvato un ordine del giorno, presentato dal consigliere Paolo Natali, e sottoscritto dai consiglieri Davide Celli,
Marco Lombardelli, Claudio Merighi, Roberto Sconciaforni, Giovanni Mazzanti. L’odg ha ottenuto 26 voti favorevoli (DS; Riformisti; RC, Verdi),
5 contrari (LtB, FI), 1 astenuto (Società civile).
L’ordine del giorno approva e condivide i contenuti del PGTU, ritenendolo strumento idoneo per la mobilità sostenibile, in grado di perseguire e di coniugare efficacemente, in una sdituazione resa oggettivamente difficile dalla conformzaione della città e dalla presenza di numerosi cantieri per
opere di rilievo locale e nazionale, il diritto alla mobilità e il diritto alla salute. Raccomanda alla Giunta nel corso dell’iter di approvazione del
Piano:
di promuovere la massima partecipazione delle istituzioni decentrate e dei cittadini singoli ed organizzati, come avvenuto in fase di
elaborazione del Piano, attraverso il Forum;
di curare particolarmente gli aspetti comunicativi, in particolare relativi alle misure riguardanti il piano sosta e l’eventuale
reintroduzione del canone sui passi carrabili, chiarendone in modo esplicito le motivazioni, peraltro contenute nel Piano, che le giustificano;
di definire, inoltre, modalità e criteri applicativi del provvedimento di esenzione della sola prima vettura per famiglia, tali da non
penalizzare tale realtà rispetto ad altre forme di convivenza; di quantificare in via di massima i costi delle diverse misure di riorganizzazione, miglioramento, potenziamento e ottimizzazione
dell’attuale rete di trasporto pubblico, contenute nel Piano, in modo da favorire consapevoli decisioni future in ordine alla loro attuazione;
di proseguire la trattativa con le associazioni di Taxi ed N.C.C. allo scopo di produrre significativi ed apprezzabili miglioramenti nel
servizio reso alla città, con particolare riguardo ai picchi di domanda ed alle zone sprovviste di servizio pubblico di linea; di portare a compimento la riorganizzazione del Corpo di Polizia Municipale, in termini funzionali e coerenti con quanto previsto dal P.G.T.U., dal momento che molte delle azioni che esso prevede (in particolare per quanto attiene il rispetto delle misure previste dal Piano Direttore della Sicurezza Stradale Urbana) richiedono il
contributo determinante del Corpo medesimo.




