Sull’onda del successo di pubblico riscontrato dalle prime tre edizioni del “Presepe dei Commercianti” e per venire incontro alle richieste di molti cittadini, Ascom Bologna propone per l’edizione 2006 un’altra novità, come sempre nell’interpretazione scultorea di Roberto Barbato, nata da un’idea di Giancarlo Roversi.
L’arte è unica e irripetibile – ha sottolineato Bruno Filetti Presidente di Ascom Bologna – l’integrazione che abbiamo fatto non è peregrina o banale, bensì coerente con la storia del commercio bolognese e con le tradizioni della città, pienamente in sintonia con lo spirito natalizio espresso dalla particolare interpretazione del presepio realizzata da Ascom Bologna.
Dopo l’aggiunta della “Processione della Madonna di S. Luca” effettuata nel 2004, che tanto interesse ha destato in città, e quella del “Corteo delle Arti”, ossia della sfilata nelle pubbliche cerimonie dei rappresentanti delle antiche corporazioni di mestiere di Bologna, quest’anno viene inserita nel presepe originale degli anni passati la prima tranche della riproduzione plastica delle “Virtù et Arti esercitate a Bologna”, una serie di 20 rarissime figurazioni eseguite nel 1644 da Giovanni Maria Tamburini su disegno di Francesco Curti detto “il Dentone”. Si tratta di immagini completamente diverse da quelle plasmate negli anni passati in quanto ognuna comprende scene e momenti di vita cittadina con una folla di commercianti che dentro le loro botteghe o lungo le strade e le piazze vendono i loro prodotti. E proprio per mantenere una rigorosa fedeltà con le tavole originali sono stati modellati pannelli d’insieme ricchi di vibrazioni e di grande suggestione, gli unici in grado di fare rivivere la realtà sociale e mercantile di Bologna alla metà del ‘600. Un inedito assoluto per chi verrà ad ammirare il Presepio dei Commercianti con una forte valenza culturale e didattica.
In sostanza rappresenta un’assoluta primizia che ben si presta a “sfilare” accanto alle 40 statue riproducenti le principali attività commerciali dell’odierna Bologna, alle 225 della Processione della Madonna di S. Luca, aggiunte nel 2004 e a quelle della “processione delle Arti” inserite lo scorso anno. Tutte in un simbolico atto di omaggio e devozione verso la capanna della Natività.
Questa integrazione, prevista in due tranche di 10 pannelli per ogni anno a causa della complessità di modellazione, contribuirà- ha precisato il Presidente Filetti- a dare un ulteriore tono di grande spettacolarità oltre che di novità al presepe.
Ne scaturisce una singolare “opera composita”, unica nel suo genere non solo in Italia, di forte attrattiva sul pubblico.
Palazzo Segni Masetti – Strada Maggiore 23, Bologna dal 14 dicembre 2006 al 7 gennaio 2007; ore 10- 18 (orario continuato) escluso il 1 gennaio.



