
Sul posto non vi erano persone in grado di riferire circostanze utili alle indagini. Erano tuttavia presenti delle telecamere di video sorveglianza cittadine che, visionate dagli operatori della volante, confermavano la dinamica descritta dal cittadino cinese.
La vittima, classe 1955, regolare sul territorio nazionale, si presentava immediatamente in Questura per la formalizzazione della denuncia e, ultimati tutti gli adempimenti, decideva di andare al pronto soccorso per le cure del caso.
Nella mattinata di oggi gli operatori delle volanti rintracciavano all’interno di un esercizio commerciale di via Turri, un soggetto le cui fattezze ed il cui abbigliamento corrispondevano in modo inequivoco all’aggressore inquadrato dalle telecamere di video sorveglianza. Lo stesso presentava ferite al ginocchio compatibili con la caduta ritratta dalle medesime telecamere. Veniva pertanto accompagnato in Questura per ulteriori accertamenti, al termine dei quali veniva identificato per F.M., marocchino classe 1989, con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, clandestino sul territorio nazionale.
Il soggetto veniva denunciato a piede libero per tentata rapina, non essendo gli elementi raccolti dagli operatori comunque sufficienti in termini di legge per giustificare l’adozione di un provvedimento cautelare da parte dell’Autorità Giudiziaria.
Stante lo stato di clandestinità e i precedenti del soggetto, su disposizione del Questore Dott. Sbordone l’uomo veniva accompagnato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Torino per essere espulso dal territorio nazionale.




