
All’iniziativa hanno partecipato 6 ragazzi disabili e 4 richiedenti asilo, ospiti ad Albinea e provenienti da Nigeria e Sierra Leone.
I primi due incontri, avvenuti in municipio, sono serviti ai partecipanti per elaborare il progetto insieme agli educatori. Sono seguite due “cene di prova” aperte a pochi intimi per testare la riuscita dei piatti. Quella di venerdì sarà invece la restituzione finale dell’esperienza.
Il prezzo della cena sarà di 15 euro, che scenderà a 10 per i gruppi e sarà gratis per i bambini. La prenotazione è obbligatoria al numero 3316723276. Tutto il ricavato sarà utilizzato per finanziare i progetti del Sap Albinea.
“E’ stata davvero un’esperienza molto bella e istruttiva, che si inserisce nel tema guida scelto per le nostre iniziative con i ragazzi disabili nel 2018: l’integrazione – spiegano gli educatori che hanno seguito il progetto – I partecipanti si sono trovati fianco a fianco a pelare cipolle, cuocere il riso e apparecchiare la tavola. La collaborazione è stata massima. Inoltre i richiedenti asilo, con il passare del tempo, hanno capito che le loro ricette originali avrebbero potuto non incontrare il gusto dei nostri palati e le hanno modificate per avvicinarsi al nostro modo di mangiare”.



