
A quel punto, il marocchino ha preso un tirapugni dotato di una lama laterale ed è sceso per strada, riuscendo a fermare la giovane ladra poco distante dall’abitazione. Questa, vistasi sopraffatta, ha reagito estraendo un coltello a serramanico che portava nei pantaloncini e minacciando il ragazzo di rappresaglie da parte dei suoi “paesani” se non si fosse tolto di mezzo. In seguito è arrivata anche la ventottenne pugliese che ha iniziato a inveire contro la cubana. L’arrivo immediato dei Carabinieri ha evitato un epilogo peggiore perché la situazione stava degenerando. La refurtiva è stata recuperata dai militari e restituita al giovane marocchino che è stato comunque denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere. La diciannovenne cubana è stata denunciata per tentata rapina impropria, porto di armi od oggetti atti ad offendere e inottemperanza all’ordine del Questore che ad ottobre le aveva notificato un atto per lasciare il territorio italiano. Le armi sono state sequestrate. I due giovani denunciati sono gravati da numerosi precedenti di polizia.




