
Le città e Paesi rappresentati sono: Beit Jala (Palestina), Bydgoszcz (Polonia), Cluj Napoca (Romania), Dijon-Digione (Francia), Fort Worth (Texas – Stati Uniti), Girona (Spagna), Gran Canaria (Spagna), Gharb (Malta), Obidos (Portogallo), Olomuc (Repubblica Ceca), Pemba (Mozambico), Provincia del Gauteng (Sudafrica), Rizhao (Cina), Wylaia di Smara (Repubblica Saharawi), Schiedam (Olanda), Sanktt Veit An Der Glan (Austria), Sofia-Novo Mesto (Slovenia), Schwerin (Germania), Treptow-Kopenick (Germania), Zadar-Zagabria (Croazia), Zeramdine (Tunisia), Wilaya di Tebessa (Algeria), Perm (Russia), Nairobi (Kenya) e Sarajevo (Bosnia-Erzegovina).
Nello stesso contesto, il sindaco ha incontrato l’ambasciatore del Sudafrica in Italia, Shirish M. Soni.
Grazie all’Ambasciata del Sudafrica a Roma, infatti, la Fondazione Nelson Mandela in Sudafrica ha riconosciuto i Giochi internazionali del Tricolore 2018 come un evento internazionale ufficiale per commemorare il 100° Anniversario della nascita del padre fondatore della democrazia in Sudafrica, leader anti-apartheid, presidente dell’African National Congress e della Repubblica del Sudafrica, Premio Nobel per la Pace: Nelson Rolihlahla Mandela, o “Madiba” come era affettuosamente conosciuto, con il tema: “Be the Legacy”.
L’ambasciatore Soni ha consegnato al sindaco Vecchi una targa-riconoscimento, dedicata alla Città di Reggio Emilia “in riconoscimento del sacrificio e della continua dedizione e contributo del Comune di Reggio Emilia alla costruzione di un Sudafrica democratico, non razzista e non sessista: come segno di gratitudine e apprezzamento da parte dell’Ambasciata del Sudafrica a Roma e dell’intero Team Sudafrica in Italia”.

L’ambasciatore Soni ha ricordato il lungo e profondo legame tra Reggio Emilia e il Sudafrica nel cammino che ha portato alla fine dell’apartheid e alla affermazione di democrazia, libertà, diritti umani e oggi nuovi scambi economici, culturali ed educativi tra Reggio Emilia, l’Emilia-Romagna e il Paese dell’Africa australe. Ed ha sottolineato che tra gli oltre 1.000 atleti stranieri che partecipano ai Giochi del Tricolore, vi sono 226 giovani atleti, manager e allenatori della Provincia di Gauteng in Sudafrica.
Nell’ottobre 2016 la Provincia di Gauteng in Sudafrica e la Regione Emilia-Romagna – con il Comune di Reggio Emilia e grazie anche ai decenni di relazioni internazionali fra Reggio Emilia e il Sudafrica – hanno firmato un Protocollo d’intesa sul rafforzamento della cooperazione internazionale. Questo è un esempio del ruolo potente che lo sport può svolgere nel rafforzare le relazioni bilaterali, in particolare gli scambi culturali, tra Italia e Sudafrica. Inoltre, le istituzioni coinvolte stanno lavorando per incrementare attivamente gli scambi bilaterali e gli investimenti tra Gauteng ed Emilia-Romagna nel quadro di una loro maggiore cooperazione economica, culturale e sulle opportunità educative.
All’incontro erano presenti anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il presidente della Camera di commercio Stefano Landi, il presidente regionale del Comitato Olimpico Italiano Umberto Suprani, il presidente della Provincia Giammaria Manghi e l’assessore alla Città internazionale del Comune di Reggio Emilia, Serena Foracchia.
Fra i presenti, la celebre pallavolista Valentina Diouf, che stasera alle 21 partecipa alla cerimonia inaugurale dei Giochi in piazza Prampolini.


