
Sul luogo della ricerca, oltre al Soccorso Alpino, sono presenti i Carabinieri di Sestola ed i Vigili del Fuoco. Nel tardo pomeriggio è stato richiesto l’intervento di un elicottero AB212 della Polizia di Stato del 3° Reparto volo proveniente da Bologna che, dopo avere imbarcato alcuni tecnici del Soccorso Alpino, hanno bonificato le aree di ricerca più impervie.
Le ricerche purtroppo, non hanno dato esito positivo e sono proseguite fino a notte inoltrata, con un altro volo di ricognizione, questa volta da parte di un elicottero HH139 dell’Aeronautica Militare del 15° Stormo, decollato dalla base di Cervia (Ravenna). Il velivolo, ha imbarcato a bordo alcuni tecnici del Soccorso Alpino Emilia Romagna, sorvolando la zona delle operazioni con l’ausilio di una termocamera, strumento che consente di individuare anche a distanze ragguardevoli fonti di calore, anche quelle emesse da persone. Una sinergia, quella tra Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, la Polizia di Stato e l’Aeronautica Militare, collaudata da tempo ed in grado di consentire – grazie a numerosi addestramenti congiunti, che periodicamente vengono effettuati su tutto il territorio nazionale – un rapido impiego su scenari di ricerca e soccorso o in caso di calamità, anche nelle ore notturne. Le ricerche del settantaquattrenne bolognese non hanno dato tuttavia riscontri positivi, e già da questa mattina sono riprese le battute nei boschi delle squadre territoriali con oltre venti tecnici presenti in zona, comprese alcune unità cinofile da ricerca in superficie.



