
“Tassare Parmigiano reggiano, olio extravergine d’oliva e salumi ed ‘etichettarli’
come prodotti dannosi alla salute dell’uomo è semplicemente assurdo in quanto non contengono elementi di rischio per la nostra salute – dice Fini – mentre al contrario sono alimenti indicati per la dieta mediterranea, considerata la migliore dell’intero pianeta. L’annuncio dell’Oms sembra un vero e proprio attacco al made in italy, fatto deliberatamente per danneggiare il nostro agroalimentare per poi favorire altri cibi e bevande. La sola idea che prosciutto di Parma e Parmigiano possano essere accompagnati da etichette che ne evidenziano i rischi alla stregua di pacchetti di sigarette fa semplicemente rabbrividire. La nostra Confederazione farà fronte comune per osteggiare un’eventuale presa di posizione immotivata e scellerata da parte dell’Organizzazione della sanità – conclude Fini – che arrecherebbe ingenti danni economici anche alle nostre imprese dell’Emilia Romagna, regione che esprime buona parte delle eccellenze prese di mira, e occorre davvero che l’intero “sistema Italia” faccia squadra per fronteggiare tale minaccia”.




