Mentre le cause dello scoppio sono ancora al vaglio dei Vigili del Fuoco a San Benedetto del Querceto, piccolo centro dell’appennino Bolognese, iniziano già le polemiche per il ritardo con cui si sarebbe intervenuti per quella perdita di gas segnalata già alle sette del mattino, la deflagrazione è invece avvenuto poco prima delle 11 quando l’evacuazione era quasi giunta al termine.
Le vittime del crollo della palazzina di tre piani sono un vigile del fuoco volontario di 34 anni, Simone Messina, e un uomo di 63 anni, Enzo Menetti, residente nell’edificio.
Cinque invece i feriti tra loro il parrocco della vicina parrocchia, il proprietario del negozio di alimentari posto al primo piano della palazzina e il vigile del fuoco Luigi Mezzini, ricoverato in gravi condizioni al centro grandi ustionati di Parma. Mentre una donna di 80anni, Lina Alvisi, è tuttora dispersa. Di certo a causare il crollo è stata una fuga di gas metano dalle condutture cittadine resta però da accertare cosa abbia causato l’innesco.
Il Ministro dell’Interno, Giuliano Amato, ha inviato un telegramma di cordoglio per esprimere la sua vicinanza alla famiglia di Simone Messina.
La Magistratura di Bologna ha aperto un’inchiesta.



