
L’intervento è stato affidato da Hera alla ditta veneta Geodem-ambiente srl, che si occuperà dei lavori propedeutici alla demolizione e, poi, dello smaltimento dei residui del manufatto e della bonifica dell’area. La torre piezometrica è stata costruita in cemento armato e muratura; anche il serbatoio sulla sommità è in cemento armato. Per la demolizione con esplosivi la ditta incaricata è Tecnomine di Piacenza. L’intervento è già stato valutato dalla commissione tecnica provinciale di vigilanza presieduta dalla Prefettura che ha definito le prescrizioni per il piano operativo di sicurezza.




