
L’intuito dei militari che hanno scavato più a fondo consultando la banca dati INTERPOL è stato premiato dalla scoperta dell’esistenza di un mandato di arresto europeo che l’Autorità Giudiziaria rumena aveva emesso nei confronti del giovane nel 2014. Il provvedimento riguarda una violenza sessuale che l’accusato aveva commesso otto anni fa nel suo paese di origine con l’ausilio di un complice. In attesa dell’estradizione, il ventisettenne, che dovrà scontare quattro anni di reclusione, è stato tradotto nel carcere di Bologna, a disposizione della Corte d’Appello felsinea.


