
Analizzando le immagini della videosorveglianza, i Carabinieri avevano scoperto che il delitto era stato commesso da una coppia di adulti che avevano raggiunto il “blocco 11.2” dell’azienda a bordo di una Fiat 500. In particolare, l’uomo, che non è stato ancora identificato, faceva da “palo” vestito con abbigliamento casual, mentre la donna, vestita con una tuta rossa, i capelli corti e di costituzione muscolosa, era stata immortalata mentre sollevava i pesanti scatoloni dell’azienda per trasportarli dall’area di stoccaggio al portabagagli della Fiat 500. La donna, riconosciuta nella quarantaseienne napoletana, sarebbe una ladra esperta e nota agli inquirenti per i suoi numerosi precedenti di polizia specifici.



