
Il libro di De Francesco, “Leila della tempesta”, cui si ispira lo spettacolo, racconta la storia dell’incontro autobiografico tra Ignazio (monaco cristiano e islamologo) volontario in un Istituto penitenziario e Leila, una ragazza tunisina detenuta nello stesso istituto. In questa relazione tra il volontario e la detenuta (musulmana e di una religiosità popolare) vengono a galla alcuni temi forti, che appassionano entrambi: la fede religiosa, il rapporto tra legge sacra (sharìa) e costituzione italiana (ma anche la nuova costituzione tunisina, l’unica che la Primavera Araba ha partorito), il senso della detenzione come momento fondamentale per cercarsi e ritrovarsi invece che come intermezzo di noia sedata.
Al termine dello spettacolo sarà possibile partecipare ad un breve dialogo con il monaco Ignazio De Francesco, autore del testo, e Marwa Mahmoud del Centro Interculturale Mondinsieme.
Ingresso: 10€. Per informazioni e prenotazioni: Maria Cristina Guarnieri 3488851739; Centro Missionario Diocesano 0522436840 (Lun. – Ven.)




