
“E’ un progetto in fase di sviluppo”, affermano gli assessori Luigi Zironi e Patrizia Caselli, “che ha lo scopo di ripensare la città per renderla più accogliente e accessibile a tutti, in particolare per coloro che hanno difficoltà di movimento. Nella progettazione abbiamo coinvolto i cittadini, molti dei quali con disabilità, che vivono la città ogni giorno, e le associazioni che si occupano di disabilità, chiedendo anche di segnalarci i luoghi in cui si presentano delle criticità. Abbiamo incaricato un architetto, esperto nel tema delle barriere architettoniche, che ha effettuato diversi sopralluoghi sul territorio con l’ausilio di una carrozzina, per individuare i punti critici e progettarne il superamento. E’ stato fondamentale il contributo dei cittadini e delle associazioni, sia quelle che si occupano di disabilità che quelle che hanno raccolto fondi da destinare concretamente per dare un contributo alla realizzazione di opere pubbliche come i parchi inclusivi. Chiaramente i lavori sul territorio non si esauriscono con questi primi interventi: il Piano è uno strumento di pianificazione che ci consente di mappare i luoghi pubblici e di impostare la programmazione per il superamento delle barriere architettoniche. Per quest’anno e per il 2019 sono già stanziate le somme in bilancio con un capitolo apposito: in programma ci sono lavori per il superamento delle barriere a San Venanzio, Torre Maina, Pozza e Gorzano, con progetti preliminari che saranno definiti con il contributo delle associazioni e dei portatori di interesse. Il Piano sarà anche pubblicato sul sito Internet del Comune, a disposizione di cittadini e tecnici”.




