
L’opera, diretta dal M° Tommaso Ussardi, con la partecipazione straordinaria del celebre baritono Bruno Praticò nel ruolo di Don Bartolo, è stata scelta per celebrare i 150 anni dalla scomparsa di Gioachino Rossini. Nella versione firmata dal regista Giovanni Dispenza, Figaro è un hipster anticonformista e resiliente, un problem solver illuminato, con uno spiccato fiuto per gli affari, anima stessa di una Siviglia popolata da giovani imprenditori e start-uppers pieni di pensieri e di idee innovative, capaci di risolvere le situazioni difficili, facendo squadra.
Come per l’’Elisir d’amore’, prima produzione lirica Senzaspine che ha debuttato al Duse la scorsa stagione, anche il nuovo allestimento è stato al centro di un percorso creativo aperto e partecipato dalla cittadinanza che, a settembre nella piazza coperta del Mercato Sonato di Bologna, ha frequentato i laboratori gratuiti di scenografia e sartoria coordinati dallo scenografo Dario Marcolin Gallerani e dalle costumiste Cristina Gamberini e Greta Naselli. Trucco e parrucco sono stati affidati, invece, agli allievi di alcuni istituti di formazione professionale del territorio. Complessivamente sono oltre 100 gli artisti coinvolti e circa 40 i cittadini che hanno costruito parte dell’opera insieme alle maestranze. La produzione si avvale della collaborazione del Teatro Comunale di Bologna e vede la partecipazione di Komos Coro Gay di Bologna e Accademia Corale ‘Vittore Veneziani’ di Ferrara.




