
Va sottolineato che la legge prevede una destinazione obbligatoria delle risorse derivanti dall’avanzo di bilancio, tra cui investimenti e – come in questo caso – estinzione del debito. E’ invece vietato l’impiego dell’avanzo per la spesa corrente. La delibera licenziata, che ora andrà all’approvazione da parte del Consiglio comunale, prevede di estinguere anticipatamente, nel 2018, mutui Bei per un massimo di 8,8 milioni di euro. Operazioni analoghe verranno effettuate anche nel 2019 e nel 2020.
L’obiettivo dell’Amministrazione è consolidare la graduale e costante riduzione del debito nell’arco del mandato: la tabella allegata illustra chiaramente i traguardi che verranno raggiunti a completamento di un percorso iniziato nel 2011. Si inserisce in questa dinamica anche la recente decisione dell’Amministrazione di vendere sul mercato le cosiddette azioni “libere” di Hera in possesso del Comune di Bologna, quelle che non concorrono alla determinazione della quota di controllo nel patto di sindacato della multiutility.
In questo modo il livello degli investimenti previsti dal Comune non viene solo confermato, ma anzi si incrementa.
“Noi il debito lo riduciamo – dichiara il Sindaco di Bologna, Virginio Merola – e con le risorse risparmiate su interessi e mutui aumentiamo la spesa sociale, investiamo sulla casa e per le famiglie con figli”.




