
Quello dell’elevazione è un tema classico del GP Messico: da sempre la gara più alta del mondo (la più bassa naturalmente è Baku, che si trova a 28 metri sotto il livello del mare). La rarefazione dell’aria, circa il 25 per cento in meno, ha un effetto importante sull’aerodinamica. Normalmente su questa pista si usa un livello massimo di deportanza: ma anche così, il carico complessivo è inferiore a quello di Monza. Per i motori il discorso è un po’ diverso, visto che il turbo compensa la minore densità dell’aria e quindi la relativa perdita di potenza.



