
Un business di svariate migliaia di euro che vedeva in un’abitazione di Cavriago il deposito del malaffare dove veniva stoccata la merce di provenienza illecita in attesa, probabilmente, di essere venduta a ricettatori compiacenti. Secondo le prime risultanze dei carabinieri di Cavriago, che hanno denunciato alla Procura reggiana il 30enne accusato di truffa e ricettazione aggravata sequestrando un ingente partita di merce provento di truffe ed acquistata con le carte clonate nei più svariati siti online dell’e-commerce, dietro l’attività illecita vi sarebbe una rete di ricettatori disposti a non fare troppe domande sull’origine della merce che avrebbero acquistato, certamente a buon prezzo.
L’indagine è partita dall’analisi delle denunce per acquisti con carte di credito clonate effettuati su siti di annunci in tutto il territorio nazionale, dalle quali è emerso che la merce acquistata illecitamente veniva consegnata dai corrieri residenti nel reggiano. E’ stato così che i carabinieri sono giunti ad un’abitazione di Cavriago, dove risultavano essere state fatte alcune consegne. La svolta investigativa è arrivata l’altra mattina quando i carabinieri di Cavriago si sono recato presso l’abitazione del nigeriano dando corso a una perquisizione domiciliare. In attesa che le indagini facciano piena luce ricostruendo la filiera del malaffare il 30enne nigeriano è stato denunciato per truffa e ricettazione.



