
Nel corso di questi anni, sotto il suo mandato, la Cisl regionale cresce e nello stesso tempo, attraverso accorpamenti condivisi, riduce i propri territori da dieci agli attuali cinque (diventeranno quattro entro il prossimo congresso, difatti è già avviato il processo di un ulteriore accorpamento tra Area metropolitana bolognese e Ferrara). Nello stesso periodo, il sindacato di via Milazzo si conferma come uno dei principali protagonisti delle proposte politiche economiche e sociali messe in campo in regione e, in particolare, del Patto per il lavoro. Intesa sottoscritta tra Regione e parti sociali e diventato poi strategia fondamentale per garantire coesione sociale e crescita, assicurare l’attrattività e la competitività del territorio regionale.
Ora, vista l’odierna elezione nella Segreteria nazionale guidata da Annmaria Furlan, Graziani entro il prossimo mese di gennaio lascerà la guida regionale del sindacato, così come prevede lo statuto della Cisl. “Sono onorato – ha sottolineato il sindacalista – di entrare a far parte della grande squadra della Cisl nazionale e, soprattutto, di entrarci ora che è guidata da Anna Maria Furlan”. “Sono orgoglioso della opportunità che è stata offerta ancora una volta a un rappresentante dell’Emilia Romagna – ha continuato il neo eletto segretario nazionale Cisl – e spero di poter portare il mio contributo positivo, forte della sensibilità, della cultura, della tenacia che caratterizza la nostra terra. Dal canto mio – conclude Graziani – mi metterò subito a disposizione della struttura nazionale, sapendo che in Emilia-Romagna, vista la grande coesione che negli ultimi anni ha sempre caratterizzato il gruppo dirigente, non ci saranno problemi a condividere un progetto che individui un nuovo segretario generale in grado di guidare questa grande Cisl regionale ancora meglio di chi lo ha preceduto. La nostra vera forza è sempre stata la squadra”.




