
Negli anni l’iniziativa, che così come in molte altre località della provincia ha riportato alla luce un antico rito di origine contadina, non manca di attirare centinaia di persone, molte della quali accompagnate dai loro piccoli e grandi amici vestite a festa da un fiocchetto rosso.
Per festeggiare, al termine della cerimonia, il comitato parrocchiale di Gaiato distribuirà ai presenti crescentine, ciacci, borlenghi e vin brulé con offerta libera. Anche per questo anno il ricavato dell’iniziativa sarà destinato al fondo istituito per sostenere i lavori della chiesa, fortemente danneggiata dall’ondata di maltempo e forte vento che un anno fa sferzò la zona di Pavullo provocando ingenti danni soprattutto nella frazione di Gaiato




