
compresa di copertura kasko).
L’Associazione potrà, così, gestire gli spostamenti dei tanti ragazzi e disabili che ogni giorno hanno bisogno di assistenza per i servizi di trasporto, continuando così ad occuparsi, come fa ormai da decenni, di coloro che hanno delle difficoltà negli spostamenti.
“Il mezzo di trasporto per disabili sarà utilizzato nel territorio comunale di Lugo, ma anche nelle aree che fanno parte dell’Unione della Bassa Romagna – ci spiega il referente dell’Auser locale Laura Salghini – Il servizio sarà destinato alla gestione del tempo libero dei nostri soci, quindi verrà utilizzato sabato e domenica, con tragitti di andata e ritorno in piscine, in aree ludiche e di ritrovo, ma anche uscite al di fuori del Comune che porteranno i nostri soci al mare, a Marina di Ravenna, oppure ad un maneggio, almeno per quanto riguarda le attività estive. La nostra utenza prevede soprattutto adulti e questo mezzo sarà per noi fondamentale in quanto va ad assolvere l’esigenza di trasportare i nostri soci
che non hanno la possibilità di spostarsi diversamente, o perché non hanno mezzi o perché non hanno modo di guidare, o altri perché non hanno più i genitori. Attualmente, infatti, la loro possibilità di muoversi è quindi legata alla disponibilità degli altri soci, che si aiutano l’un l’altro. Grazie a questo mezzo possiamo quindi permettere il trasporto anche alle persone che sono in carrozzella e consentire anche a soci che si rendono disponibile ad effettuare il trasporto degli altri di utilizzare mezzi dell’Associazione e non mezzi loro”.
A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che presenta l’iniziativa nell’ambito dei “Progetti del Cuore”: “La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti a Lugo di Romagna: la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’Amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria”.
Sarà proprio grazie alla partecipazione della attività locali che potrà essere garantita l’esistenza di questo un servizio, che corrisponde ad una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende potranno trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, ricevendo in cambio un sicuro riconoscimento da parte della comunità. Proprio in questi giorni la società incaricata “Progetti di Utilità Sociale” si occuperà di informare i titolari della attività economiche sulle caratteristiche dell’iniziativa.


