
Sono 20 borse di studio di 500 euro riservate a studenti delle scuole secondarie di II grado e 10 di 1.000 euro per studenti universitari, in pari con gli studi e con un Isee non superiore a 30.000 euro. Il punteggio assegnato per definire la graduatoria usa criteri proporzionali sia per il merito di studio che per la condizione famigliare.
Il Comune di Fiorano Modenese intende così favorire il diritto allo studio e incentivare la prosecuzione del percorso formativo, come ha spiegato nel suo intervento il sindaco Francesco Tosi, perché tutti devono potere studiare sulla base della propria volontà e del merito, non del portafoglio. Ha inoltre ricordato come Fiorano Modenese sia un comune ai vertici delle classifiche per numero di posti di lavoro, ma sia in coda per livello di scolarizzazione. Ci sono contemporaneamente richieste di laureati che le aziende non riescono a trovare e, in Italia, un troppo alto livello di disoccupazione.

