
Avvolgente, visivo, corporeo, Marco Missiroli entra nelle dinamiche di quello che chiamiamo tradimento. Se siamo fedeli a noi stessi, quanto siamo infedeli agli altri? E se siamo fedeli agli altri, quanto perdiamo di noi stessi? E se tradire fosse un modo per tornare ad essere fedeli? Muovendo da queste domande che hanno un valore universale, lo scrittore indaga nei tormenti e dubbi dell’animo umano, mostrando però anche gli equilibri possibili, che si possono trovare.
Finalista al Premio Strega 2019, Fedeltà, diventerà anche una serie tv targata Netflix; ad annunciarlo è stata sui social proprio la celebre piattaforma online.
Marco Missiroli è nato a Rimini e vive a Milano. Ha vinto il Premio Campiello Opera Prima con il suo romanzo d’esordio, Senza coda (Fanucci 2005; Feltrinelli 2016). Per Guanda ha pubblicato Il buio addosso (2007), Bianco (2009) e Il senso dell’elefante (2012; Premio Selezione Campiello). Ha pubblicato il bestseller Atti osceni in luogo privato (Feltrinelli 2015), con cui ha vinto il Premio Super Mondello. Per Einaudi ha pubblicato Fedeltà (2019). I suoi libri sono stati tradotti in numerosi Paesi. Collabora con il «Corriere della Sera».



