
Gli agenti hanno, pertanto, accompagnato i due stranieri in Questura per accertamenti più approfonditi. Le carte d’identità sono state analizzate scrupolosamente, appurandone l’effettiva falsificazione. Il Centro Cooperazione Internazionale della Romania, al quale è stata fatta richiesta di verifiche sulla identità dei due stranieri, ha poi confermato che i nominativi non erano presenti nella loro banca dati anagrafica.
I documenti sono stati sottoposti a sequestro penale e i due moldavi trattenuti in stato di arresto presso le celle di sicurezza della Questura, come disposto dal Magistrato di turno, in attesa del processo con rito direttissimo.



