
Il controllo, oltre a portare alla contestazione per alcune irregolarità riscontrate dall’analisi dei dati estrapolati del cronotachigrafo digitale di cui il mezzo era dotato, permetteva di rinvenire all’interno dell’autocarro un gommone per la navigazione in acqua, contrariamente a quanto dichiarato dal conducente secondo i quale il carico era costituito da materiale ceramico. Riscontrata la non veridicità delle dichiarazioni rese, gli agenti hanno proseguito il controllo con una perquisizione vera e propria. All’interno del gommone, avvolto in un ulteriore involucro, è stato rinvenuto un fucile marca Beretta calibro 12, a canna liscia con matricola abrasa, e 5.345 euro la cui provenienza è al vaglio degli investigatori.
Il tutto è stato sequestrato ed il soggetto è stato arrestato per il reato di possesso di arma clandestina e condotto presso le camere di sicurezza della locale Questura.
La perquisizione è stata poi estesa anche all’indirizzo di residenza e domicilio del soggetto, perquisizione che ha dato esito negativo.
Nella mattinata odierna a seguito di giudizio per direttissima, l’arresto è stato convalidato, i soldi dissequestrati e restituiti. Non sono state applicate misure cautelari.




