
E’ successo l’altra notte poco dopo l’una quando una pattuglia dei carabinieri della stazione di Boretto, su input dell’operatore in servizio al 112 allertato dal titolare a cui perveniva l’allarme di furto in atto, intervenivano, unitamente ai colleghi di Gualtieri, presso il distributore di benzina Tamoil. L’arrivo dei carabinieri faceva desistere i ladri che, dopo aver manomesso il sistema di videosorveglianza, si davano alla fuga abbandonando sul posto l’autocarro che avevano intenzione di usare come ariete per abbattere e sradicare la colonnina self service da asportare. Le immediate ricerche scattate nella zona per intercettare i malviventi e proseguite sino alla prime luci del giorno non hanno permesso di rintracciare i ladri riusciti a dileguarsi. fuggitivi.
Le indagini quindi ora proseguono per identificare i malviventi ritenuti appartenere alla cosiddetta banda dei “self service” che imperversa in tutto il nord Italia. In questo caso i carabinieri confidano anche nell’esito delle indagini scientifiche: sull’autocarro rubato i carabinieri hanno proceduto ai dovuti rilievi finalizzati all’esaltazione delle impronte digitali che verranno inviate appunto al Reparto Investigazioni Scientifiche Carabinieri di Parma per le indagini di comparazione con i soggetti pregiudicati censiti in Banca Dati.




