
Considerando inoltre che nelle bollette non è stata trasmessa alcuna comunicazione scritta in merito, quanto sta accadendo ha tutta l’aria di un raggiro. Se così fosse, peraltro, non sarebbe la prima volta, visto che appena qualche mese fa si sono verificati episodi analoghi.
A tale proposito ricordiamo alcune raccomandazioni e consigli utili per difendersi dai tentativi di frode:
Valutare con attenzione proposte commerciali e contrattuali ricevute telefonicamente, soprattutto perché non si può essere certi dell’identità dell’interlocutore;
Non fornire informazioni dettagliate all’operatore, evitando in particolare di comunicare dati come numero di conto corrente, codici dell’utenza, estremi del documento di identità, ecc.;
Evitare per quanto possibile di rispondere alle domande dell’operatore, cercando soprattutto di non pronunciare la parola “Sì” che, una volta registrata, potrebbe essere estrapolata dalla telefonata e inserita in una conversazione mai avvenuta come risposta a domande mai poste;
Per fugare qualsiasi dubbio è comunque opportuno contattare il servizio di assistenza clienti del proprio gestore per verificare eventuali modifiche tariffarie.
Per segnalazioni, reclami e ulteriori informazioni è possibile contattare le sedi della Federconsumatori Emilia Romagna, presenti su tutto il territorio regionale.


