
Al corteo dedicato al milleottocento farà seguito uno spettacolo teatrale in cui si ricorderà “l’arrivo del colera – sottolinea Iris Ruggi – che dalle città raggiunse i monti e che tante vittime fece tra la popolazione, con notevoli implicazioni anche di carattere sociale”.
Annunciato da artisti di strada, musici, sbandieratori e giullari si assisterà poi all’evento centrale della manifestazione, cioè il Palio dei focolari, che sarà disputato da sette cavalieri medioevali, di epoca matildica, in rappresentanza delle diverse “contrade” del paese, Manno, Montechiodo, Montecroce, Casa Gatti, Casa Cappucci, Visiago e Roncolo, accompagnati da altrettante gentildonne.
“Tra i giochi in cartellone – prosegue la rappresentante della Pro loco – da non perdere assolutamente la spettacolare ‘giostra del primo cavaliere’. Dopo la cena, che sarà pure arricchita dalla scelta di un menù a base di gnocco, si chiuderà la festa con un incantevole ‘spettacolo del fuoco’, curato dalla compagnia de l’Ordallegri”.
Conclude Iris Ruggi: “Sarà anche l’occasione per visitare il nostro antico paese e i suoi caratteristici scorci e per ammirare i numerosi edifici storici, alcuni di notevole interesse architettonico, fra cui la chiesa parrocchiale e la corte Ghirardini”.



