
I carabinieri di Scandiano l’hanno sorpreso mentre dormiva all’interno del parco della resistenza con le coperte che erano state sottratte dal pronto soccorso in uno dei vari raid furtivi consumati al Magati. Un indizio, quello delle coperte, a cui si sono aggiunti altri elementi: in sua disponibilità anche un orologio rubato ad un’infermiera. Condotto in caserma alla luce delle evidenze dei fatti il giovane ha ammesso le proprie responsabilità, rendendo piena confessione. Per questo motivo, con l’accusa di furto aggravato e continuato, i militari lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica. Da quattro mesi il ragazzo era andato via di casa per dissidi con i propri genitori e, negli ultimi giorni, aveva individuato il Day Hospital del Magati come suo nuovo domicilio.
Le prime segnalazioni furtive dopo ferragosto dal reparto di diabetologia, dove il 21enne si era introdotto furtivamente asportando dai frigoriferi generi alimentari e dagli uffici alcuni effetti personali dei dipendenti. Quindi altre intrusioni che vedevano nella notte essere preso di mira il Day Hospital dove il 21enne accedeva forzando le porte delle camere. Quindi il furto delle coperte al pronto soccorso. Coperte poi usate per coprirsi quando dormiva al parco e dove è stato trovato dai carabinieri di Scandiano che l’hanno fermato per poi denunciarlo.




