
Il veicolo, sottoposto a sequestro da febbraio, risultava inoltre in difetto anche nella parte del foglio di registrazione cronotachigrafo che risultava essere lo stesso da diverse giornate; immediato il ritiro della patente di guida finalizzata alla revoca nonché l’ulteriore sequestro del mezzo per la successiva confisca, che hanno comportato la redazione di verbali per sanzioni amministrative pari ad un totale di € 4.765.
“Sono accertamenti fondamentali per la sicurezza della circolazione – afferma l’Isp. Sereni responsabile del Nucleo Motociclisti e Autotrasporto – pertanto la programmazione continua incessante su questo fronte. L’utilizzo per più giorni di un unico foglio di registrazione non permette di verificare in modo corretto i tempi di guida e di riposo dei conducenti di questi mezzi pesanti, che, con tali comportamenti, aumentano i rischi legati al mancato riposo necessario ai fini di condurre questi veicoli in sicurezza”.




