
Anche dopo che la malattia aveva cominciato a condizionarne la vita quotidiana, non aveva smesso di impegnarsi per il circolo, per le sue attività, per la sua gestione, con una fedeltà e una dedizione veramente ammirevole. E’ stato punto di riferimento per l’associazionismo cittadino, convinto che fosse necessario lavorare per una città aperta e accogliente. Il circolo, il quartiere e tutta la città sentiranno la sua mancanza, la mancanza di una persona dalla disponibilità e dalla generosità veramente rare.



