
“Da diversi anni – prosegue Chiara Borghi – stiamo cercando di portare avanti attività per aumentare la raccolta differenziata sul nostro territorio, evitare abbandoni e conferimenti impropri di rifiuti, valorizzare i nostri parchi urbani e tenere in ordine le aree verdi. Inoltre abbiamo portato avanti diversi progetti di sensibilizzazione rivolti in particolare ai giovani, e questa nuova azione, che per noi è davvero importante, rientra in questo ambito: parliamo di circa 900 borracce, che saranno consegnate gratuitamente a tutti gli studenti più giovani. Uno dei maggiori consumi di plastica infatti è dovuto all’utilizzo di bottigliette “usa e getta”, in particolare in ambito scolastico. Per ridurre il consumo di queste bottigliette già da tempo avevamo pensato di intervenire, dotando i bambini e i ragazzi di borracce metalliche, che possono essere riutilizzate più volte, da riempire nelle fontanelle degli spazi mensa. Questa tipologia di borracce ha un ciclo di vita molto lungo: possono essere utilizzate dai bambini anche al di fuori dell’ambito scolastico, ad esempio per le attività sportive, riducendo maggiormente il consumo di plastica. Non abbiamo ovviamente dimenticato i ragazzi più grandi delle scuole superiori: negli Istituti Cattaneo – Dall’Aglio e Nelson Mandela saranno installati distributori che prelevano l’acqua dalla rete, la sanificano e la trattano in modo da poter scegliere tra diverse tipologie: naturale o frizzante, fredda o temperatura ambiente. Attraverso queste azioni contiamo di raggiungere risultati concreti piuttosto rilevanti: considerando 30 settimane scolastiche, un consumo medio di 3 bottigliette di plastica a settimana per bambino, per un totale di 900 bambini che frequentano le scuole dall’infanzia alle medie inferiori nel comune di Castelnovo, si ottiene un risparmio di circa 80.000 bottigliette all’anno, corrispondenti a circa 800 kg di plastica in meno ogni anno. E se si sensibilizzano i bambini e i ragazzi ad utilizzare questi contenitori anche al di fuori dell’ambito prettamente scolastico si può ottenere un’ulteriore riduzione. Tra le ricadute positive sull’ambiente, dovremmo anche annoverare minori trasporti di acque minerali. Un’iniziativa che intende rappresentare un doppio regalo ai ragazzi: la borraccia, ma ancor più la speranza di un domani migliore per l’ambiente e il mondo in cui vivranno. I bambini e i giovani sono molto attenti e ricettivi verso questi temi, da parte nostra il desiderio è di assecondarli e fornire loro qualche possibile indicazione su comportamenti che possano risultare positivi per l’ecosistema e il clima”.




