
Le due iniziative fanno parte del calendario di eventi per approfondire una riflessione sul tema della violenza contro le donne promosso dal Comune di Modena e dal Tavolo comunale delle associazioni per le pari opportunità e la non discriminazione, in collaborazione con Fondazione di Modena ed Ert Fondazione.
Sabato 23 novembre, alle 17.30, Lilli Gruber, giornalista, inviata di guerra e prima donna a presentare un telegiornale in prima serata, sarà intervistata da Roberta Giani, direttrice della Gazzetta di Modena e, a sua volta, prima donna a ricoprire il ruolo nei quotidiani del gruppo editoriale Gnn-Gedi News Network. Al centro dell’intervista, “Basta! Il potere delle donne contro la politica del testosterone” (edizioni Solferino), l’ultimo libro di Gruber: un testo battagliero, ironico e documentato che invita le donne a conquistarsi il loro spazio di potere ma coinvolge anche gli uomini perché le regole, soprattutto quelle non scritte, si possono cambiare solo insieme.
Domenica 24 novembre, alle 18, va in scena “Senza temere baci diseguali. Donne e uomini tra immagini, mito e parole”, conversazione a tre voci, il cui titolo si ispira a un verso di Patrizia Cavalli, in cerca delle radici dell’immaginario collettivo sulla figura dell’uomo e della donna. A confrontarsi, partendo dalla mitologia greca, le scrittrici Michela Murgia e Annalisa De Simone e lo scrittore Lorenzo Pavolini che, accompagnati dalle letture sceniche di Daniele Cavoni Felicioni (della compagnia stabile di Ert), metteranno a fuoco come la nostra società ha identificato le differenze tra i sessi e il loro valore sociale, provando a modificare i punti di vista e le prospettive per arrivare a una rappresentazione equilibrata della relazione tra uomo e donna, non soggetta a rapporti di potere e più aperta alle sfide del presente. L’iniziativa è promossa da Fondazione di Modena ed Ert Fondazione, nell’ambito del progetto “Mettiamoci in pari”, in collaborazione con Comune di Modena e Centro documentazione donna.




