
“La procedura amministrativa è già pronta” ha spiegato il sindaco facendo riferimento al provvedimento interno che firmerà, sulle base delle decisioni dei giudici, per evitare le conseguenze dei ricorsi (costi, eventuali risarcimenti e conseguente danno erariale), consentendo così di procedere all’iscrizione anagrafica evitando problemi legali per i lavoratori dell’Anagrafe.
Per Muzzarelli, infatti, “i sindaci hanno bisogno di leggi che davvero garantiscano le sicurezze. Ai sindaci non servono leggi immaginate per solleticare la pancia del Paese o per ottenere successo sui social network avvelenati dagli odiatori seriali o dalle fake news. Invece i decreti voluti dal precedente Governo relegano i richiedenti asilo in una sorta di “non luogo” giuridico, consegnandoli al mercato nero del lavoro o alla manovalanza delle attività illegali”.
Sottolineando il cambiamento di impostazione politica dell’attuale governo, Muzzarelli ha auspicato che vengano accolti i rilievi del presidente Mattarella modificando i decreti sicurezza.
Il sindaco ha anche annunciato la convocazione per lunedì 16 dicembre del Tavolo dell’accoglienza. “Sarà un incontro – ha spiegato – nel quale coinvolgere l’associazionismo locale, il mondo del volontariato, le organizzazioni del sociale, le parrocchie e le tante associazioni di stranieri che vivono nella nostra città, lavorano con noi, studiano con i nostri figli, spesso ci aiutano nelle nostre case, con i nostri familiari. Dico sempre che ai diritti si accompagnano i doveri, anche quello dei richiedenti asilo di partecipare attivamente, con il proprio lavoro, alla vita della comunità che li ospita”.


