

Il Piano Neve scatta in base alle previsioni meteorologiche e prevede la salatura e la pulizia delle strade. I mezzi a disposizione sono 45 spargisale (uno in più rispetto all’anno scorso) e 196 spalaneve. Gli spargisale accendono il motore quando è prevista una nevicata o la formazione di ghiaccio sulle strade. Gli spalaneve invece si attivano quando ci sono più di cinque centimetri di neve a terra, altrimenti le lame rovinerebbero asfalto e tombini e rallenterebbero ulteriormente la viabilità. I mezzi si muovono dando la priorità alla circolazione stradale e ai servizi essenziali. Il Piano Neve quest’anno si è dotato anche di mezzi speciali: una super turbina che verrà schierata in caso di nevicate particolarmente intense ed è in grado di togliere la neve evitando di accumularla ai lati della strada, e grandi mezzi combinati che funzionano sia da spargisale che da spazzaneve e che saranno utilizzati su alcune grandi direttrici stradali della città.
Quando nevica vengono puliti subito i circa 550 chilometri di strade comunali primarie interessate dal trasporto pubblico, quelle a grande percorrenza e quelle collinari dove la circolazione è più rischiosa. Il primo passaggio dei mezzi serve a consentire il transito dei bus e delle auto, poi il percorso si ripete per pulire anche attraversamenti pedonali, isole per la raccolta dei rifiuti, passi carrai. Dopo i due passaggi, a seconda della situazione, si valuta se ripetere il percorso principale o spostare i mezzi sui 410 chilometri di strade secondarie. Negli edifici scolastici di proprietà comunale che ospitano nidi, scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, il Comune si occupa di pulire i percorsi di accesso alle strutture (marciapiedi esterni e ingressi). Viene pulita anche la viabilità pedonale di accesso alle sedi dei Quartieri e di alcuni edifici pubblici. Oltre alle strade, il Comune interviene anche con squadre manuali e mini pale meccaniche per pulire le principali fermate dei bus e del Servizio Ferroviario Metropolitano.

Ghiaccio: tre sensori per intervenire al momento giusto
L’attività antighiaccio si attiva in caso di temperature rigide con valori elevati di umidità. Lo spargimento del sale (la scorta è di cinquemila tonnellate ed è un sale particolare, senza inquinanti) interessa i punti critici della viabilità come ponti, rotonde, cavalcavia, sottopassi, zone collinari, in cui è più probabile la formazione di ghiaccio al suolo. Quest’inverno il Comune avrà tre alleati speciali: si tratta di un sistema di rilevamento delle condizioni stradali composto da tre piccoli sensori inseriti nella pavimentazione e in grado di verificare in tempo reale la formazione di ghiaccio. Si tratta infatti di un fenomeno poco prevedibile perché non legato solo alla temperatura ma anche all’umidità: i tre sensori registrano queste condizioni e allertano il sistema consentendo un intervento rapido. Le stazioni saranno posizionate in via del Paleotto, in via Casteldebole e in via del Tuscolano.
Cose da sapere e cose da fare
Dal 15 novembre al 15 aprile tutti i veicoli a motore devono essere muniti di pneumatici invernali o avere le catene a bordo. Nello stesso periodo, i ciclomotori a due ruote, i quadricicli leggeri e i motocicli possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla carreggiata. Mentre nevica la circolazione per questi mezzi è vietata (leggi l’ordinanza).
Marciapiedi: tutti i cittadini hanno l’obbligo di pulire da neve e ghiaccio i marciapiedi davanti alle proprie case, negozi o aziende, creando un passaggio per i pedoni ed evitando di accumulare la neve spalata vicino ai cassonetti e alle fermate degli autobus. Dopo aver tolto la neve, devono spargere il sale antighiaccio (o materiale antiscivolo sui marciapiedi come sale, sabbia o segatura, leggi l’articolo 6 del Regolamento di Polizia Urbana). È necessario quindi che tutti acquistino il sale antighiaccio.
Tetti: tutti i proprietari di case, gli inquilini e gli amministratori di condominio hanno l’obbligo di rimuovere la neve e il ghiaccio sporgente da tetti, balconi e grondaie, segnalando o delimitando le zone di caduta.
I comportamenti corretti
Per spostarsi è consigliato prendere il bus: quando nevica la circolazione è naturalmente più lenta anche per consentire il passaggio dei mezzi spalaneve, quindi è meglio uscire di casa con anticipo e prendere l’auto solo in caso di emergenza.
A piedi è opportuno indossare scarpe e indumenti idonei, facendo attenzione alle parti di asfalto con la segnaletica orizzontale, come per esempio le strisce pedonali: sono più scivolose a causa della verniciatura. Anche se si cammina sul pavimento dei tanti portici della città bisogna fare attenzione a non scivolare. Occorre fare attenzione anche a tetti, cornicioni, grondaie, pensiline e alberi da cui possono cadere neve o ghiaccio.
Informazioni e numeri utili
Anche quest’anno verranno distribuiti nei principali punti di apertura al pubblico i depliant che illustrano il funzionamento del Piano Neve, le cose da sapere e da fare e i comportamenti da adottare.
Per informazioni: www.comune.bologna.it/pianoneve.
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