
In Sala ex Oratorio, a pianoterra di Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino, a ingresso come sempre libero e gratuito, parleranno della mostra di Reggio Emilia i curatori Claudio Franzoni e Pierluca Nardoni. “What a wonderful world” si propone come un viaggio avvincente e inedito attraverso i secoli, per comprendere quanto la decorazione e l’ornamento raccontino di noi e del mondo. Il percorso espositivo intende indagare le origini e gli sviluppi del connubio tra vita quotidiana, arte e decorazione e espone opere del Novecento e del nuovo millennio in cui i temi dell’ornamento sono stati di nuovo rimessi in gioco. Oltre ad alcuni pezzi della protostoria, la mostra attraversa più di duemila anni di storia dell’arte, dall’Età Romana al Medioevo fino ai giorni nostri, con opere di Dürer, Leonardo, Moretto, Piranesi, Morris, Mucha, Moser, Escher, Picasso, Matisse, Balla, Severini, Sonia Delaunay, Josef e Anni Albers, Vasarely, Warhol, Haring, Parmiggiani, Neshat. Oltre ai dipinti, sono esposti volumi antichi, disegni, stampe, fotografie, oggetti di zoologia e antropologia, indumenti e accessori provenienti da collezioni private e da istituzioni museali nazionali e internazionali, tra le quali il Victoria & Albert Museum di Londra, il Museo Ermitage di San Pietroburgo, il Musée du quai Branly di Parigi, le Gallerie degli Uffizi di Firenze. Anche la Biblioteca Poletti di Modena figura tra i prestatori di opere con importanti volumi antichi.
Il laboratorio creativo gratuito per 30 bimbi dai 6 ai 12 anni che si svolge dalle 17 al Dida a pianoterra di Palazzo dei Musei, è a cura del Dipartimento didattico della Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia. Nel laboratorio, intitolato “Nodi che intrecciano linee”, i bambini sono protagonisti di un’opera collettiva in cui tessuti, nastri, fili e materiali di recupero prendono nuova vita e diventano opere d’arte, in un percorso di linee che si aggrovigliano e si intrecciano.
Informazioni al tel. 059 2033372 o sul web (www.comune.modena.it/biblioteche).
(immagine:Enrica Borghi Vestito blu bottiglie borse di plastica e plexiglass Nizza Museo d’Arte moderna e contemporanea)




