
Obiettivo del seminario-workshop è stata la condivisione dei progetti avviati dai due Comuni nell’ambito della partecipazione: l’assessora Montanari e la dirigente Nicoletta Levi hanno illustrato il progetto Quartiere Bene Comune e il lavoro svolto in questi anni dagli Architetti di Quartiere, mentre l’assessore Angeloni ha presentato il sistema delle reti sociali sviluppati dal Comune di Bergamo in accordo con le associazioni, con la convocazione di tavoli autogestiti all’interno dei quartieri.
Per entrambi i comuni, infatti, partecipazione e innovazione hanno rappresentato due ambiti di lavoro fondamentali: non a caso Reggio Emilia e Bergamo si sono distinte in ambito nazionale, attestandosi nei primi dieci posti della classifica Icity Rank 2019, grazie alla loro capacità di mettere in campo progetti e strumenti in grado di sfruttare appieno le potenzialità offerte dalla trasformazione digitale. La mattinata di quest’oggi è stata un’ulteriore opportunità di confronto per lo scambio reciproco di buone prassi, nonchè di soluzioni per intervenire sulle criticità.

Dopo l’incontro di questa mattina, le due delegazioni hanno preso parte alla sessione collaborativa organizzata da Comune di Bologna, Labsus, Fondazione per l’Innovazione Urbana con Anci ed AsviS, sui temi della collaborazione civica, dei Beni comuni e della rigenerazione urbana. All’incontro partecipano funzionari e politici dei diversi municipi italiani, ma anche alle realtà civiche ed esperte del panorama nazionale, riuniti con l’obiettivo di fare emergere proposte e criticità e condividere una vera e propria mappa operativa dei Comuni che pongono come elemento fondante del governo della città la collaborazione tra i cittadini e le istituzioni, per la cura e la rigenerazione dei beni comuni e la co-produzione delle decisioni pubbliche.



