Sarà Pietro Blondi – Presidente di Ascom Modena e Vice Presidente di Confcommercio Nazionale – il rappresentante di CIBJO, la Confederazione Mondiale dell’intero Sistema Produttivo e Distributivo dei preziosi, presso il Consiglio delle Nazioni Unite di Ginevra.
Un incarico di prestigio e di grande responsabilità che lo vedrà attivo nel rappresentare, tutelare e veicolare gli interessi dell’intero Sistema delle imprese con particolare riferimento a quelle del commercio e del terziario presso l’ONU.
La CIBJO è infatti l’unica organizzazione di imprese nel mondo che ha visto riconosciuta la sua pressante e continua azione a difesa del consumatore, della responsabilità sociale delle imprese, dell’ambiente e dell’etica, ottenendo lo Special Consultative Status , ovvero lo status di “consulente permanente” sui temi sociali ed economici presso l’EcoSoc, il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite.
“Cercherò di svolgere al meglio – ha sottolineato Pietro Blondi – questo prestigioso ed importante incarico, che offre a tutto il nostro sistema una grande opportunità per dare voce alle istanze delle imprese del commercio, dei servizi e del turismo che rappresentiamo, e per favorire il loro sviluppo responsabile”.
Questo ruolo consultivo e di supporto su temi di carattere socio-economico e legati alla responsabilità sociale di impresa si esercita in seno al DESA, il Dipartimento di Economia e Studi Sociali dell’ONU, che si rapporta direttamente con il segretariato generale delle Nazioni Unite e rappresenta un’interfaccia vitale fra le politiche globali nelle sfere economiche, sociali ed ambientali.
L’attività del DESA si sviluppa in tre macro aree, per le quali la CIBJO mette a disposizione una consulenza permanente e qualificata attraverso i propri rappresentanti:
1) analisi ed elaborazione di dati e di informazioni di carattere economico, sociale ed ambientale sulla base dei quali gli Stati membri impostano la propria riflessione sulle problematiche di carattere comune ed orientano le proprie linee di indirizzo politico;
2) azioni di facilitazione delle trattative tra gli Stati membri sulle linee di condotta unitarie da adottare rispetto alle sfide globali esistenti e a quelle emergenti;
3) redazione di raccomandazioni ai governi interessati sulle modalità per tradurre in programmi locali le linee di politica sviluppate nei congressi e nei summit delle Nazioni Unite e offrire così un aiuto concreto, attraverso l’ assistenza tecnica, allo sviluppo delle singole nazioni.
Fondata a Parigi nel 1926 allo scopo di rappresentare gli interessi dell’intera filiera dei
preziosi, dall’estrazione mineraria alla produzione fino al commercio, nel panorama europeo, dal 1961 la rifondata CIBJO presieduta dall’italiano Dr. Gaetano Cavalieri, opera per promuovere la cooperazione globale degli operatori del settore nei rapporti istituzionali con i Governi, con l’Organizzazione Mondiale del Commercio, per favorire e facilitare gli scambi a livello internazionale. Per realizzare questi importanti obiettivi la Confederazione conta sull’iniziativa e la partecipazione delle oltre quaranta nazioni aderenti e, per l’Italia, la Confcommercio Nazionale.
Tra essi vengono nominati i delegati che avranno il compito di rappresentare permanentemente la Confederazione presso le sedi delle Nazioni Unite nel mondo (Ginevra, New York e Vienna) e presso le cinque sedi economiche d’area.
Ciascun delegato della CIBJO fa inoltre parte di diritto del board di tutti gli organismi delle Nazioni Unite nel mondo.

