
Delle 12 divisioni analizzate, cinque sono state rilevate in crescita, quattro in calo e tre invariate (“Abbigliamento e calzature”, “Istruzione” e “Alimentari e bevande analcoliche”, divisione all’interno della quale risultano in diminuzione oli e grassi, acque minerali e bevande analcoliche, pane e cereali, pesci e prodotti ittici, caffè, tè, cacao e confetture, compensati dagli aumenti di prezzo rilevati nel mese sull’acquisto di carni, frutta e verdura).
È “Ricreazione, spettacolo, cultura” (con + 1,9 %) la divisione con l’incremento più marcato del mese a seguito degli aumenti rilevati su pacchetti vacanza, apparecchi foto e video, libri e servizi sportivi (rilevazione nazionale), articoli sportivi, prodotti per animali domestici (rilevazione comunale). In controtendenza risulta in calo la spesa per l’acquisto di supporti di registrazione e giochi elettronici (rilevazione. Comunale). Al polo opposto, la divisione che ha registrato il calo percentuale più marcato in dicembre è risultata (con – 1,8 %) “Servizi ricettivi e ristorazione” con cali per camere d’albergo e ristorazione. Segue “Bevande alcoliche e tabacchi” (- 1,1 %) in cui la diminuzione, fatta segnare dall’intero comparto, è imputabile alla minor spesa registrata sull’acquisto di bevande alcoliche, vini e birre. Altro calo (- 0,2 %) a “Altri beni e servizi”, con diminuzioni sulle spese per l’acquisto di apparecchi elettrici, prodotti per la cura della persona e oreficeria, e in misura più lieve per “Mobili, articoli e servizi per la casa” (- 0,1 %) dove diminuisce nel mese la spesa per l’acquisto di mobili, piccoli accessori elettrici, stoviglie e utensili domestici (rilevazione comunale). In aumento i beni non durevoli per la pulizia della casa e grandi apparecchi elettrodomestici.
Modesto aumento (+ 0,1 %) per le rimanenti divisioni. Per “Abitazione, acqua, elettricità, combustibili” si segnalano gli aumenti su gasolio da riscaldamento (rilevazione comunale) e tariffe per l’energia elettrica a mercato libero (rilevazione nazionale). In calo i canoni d’affitto per abitazioni private. In “Servizi sanitari e spese per la salute” la leggera variazione della divisione è imputabile alla maggior spesa sostenuta per l’acquisto di prodotti medicali. Nella divisione “Comunicazioni” a intera rilevazione nazionale, la lieve crescita congiunturale del mese ha interessato le tariffe per i servizi di telefonia mobile, mentre risulta essere in calo la spesa per l’acquisto di accessori per gli apparecchi telefonici mobili.


