
Ad aprire la cerimonia per il martire proclamato patrono delle Polizie locali nel 1957 da papa Pio XII, lo schieramento, nella piazza, degli agenti del Corpo passato in rassegna dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli, che ha ringraziato tutti agli operatori per il quotidiano impegno sul territorio, e dalla comandante Valeria Meloncelli che ha rivolto a tutti gli operatori “l’augurio di continuare a svolgere con passione e professionalità il servizio di prossimità ai cittadini, per garantire sicurezza e senso di comunità”.
Concetti in un certo senso ribaditi anche durante l’omelia celebrata in Duomo dal vicario del vescovo monsignor Giuliano Gazzetti che ha sottolineato per gli operatori di Polizia locale l’importanza di essere vicino ai cittadini e al tempo stesso il dovere di far rispettare le regole per assicurare la corretta convivenza sociale.

Erano presenti tra gli altri il procuratore capo della Repubblica Paolo Giovagnoli, il Questore Maurizio Agricola, il vice prefetto vicario Chiara Pintor, il presidente della Provincia Giandomenico Tomei, il presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi, il prorettore Gianluca Marchi, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Silvia Menabue, il vice comandante dell’Accademia militare Paolo Sfarra, il comandante provinciale dei Carabinieri Marco Pucciatti, la comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Marisa Cesario, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Adriano d’Elia e il comandante della Polizia stradale di Modena Enrico Tassi.




