
Il muro al quale furono legati è uno dei due monumenti del Giardino della Memoria in piazza e reca ancora i segni dei proiettili e l’anello al quale i prigionieri furono legati, oltre alle immagini dei caduti Filippo Bedini, Raimondo Dalla Costa, Tauro Gherardini, Rubes Riccò e di Giuseppe Malaguti.
Significativa ed importante sarà la presenza alle celebrazioni del 75° anniversario dell’eccidio dei bambini delle classi quinte del territorio, che parteciperanno alla camminata storica ‘Senti che storia a Fiorano’.
Dopo la posa della corona al Monumento e il saluto del sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, verso le ore 10,45 partirà da piazza Ciro Menotti una camminata in sei tappe; lungo il percorso gli storici Daniel Degli Esposti e Paola Gemelli racconteranno alcuni episodi accaduti in paese tra gli anni del regime fascista e la Seconda guerra mondiale. Agli interventi narrativi si alterneranno letture di testimonianze e articoli della Costituzione a cura dei bambini delle sei classi che hanno aderito al progetto di qualificazione scolastica ‘Dai margini alla storia. Cittadini responsabili’, proposto da Arci Modena in collaborazione con Anpi e sostenuto, per il terzo anno consecutivo, dal Comune di Fiorano Modenese.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare alla camminata e alle celebrazioni che prevedono alle ore 9.00 con il raduno delle autorità e l’accompagnamento della banda Flos Frugi; alle ore 9.30 la Santa Messa in chiesa parrocchiale; alle ore 10.30 la posa corona al monumento ai Caduti, con accompagnamento della Banda e, a seguire, il saluto del Sindaco e l’intervento di Serena Lenzotti di Arci Modena.


