
La mattinata sarà aperta dalla relazione di Natale Belosi dal titolo “Troppi scarti nella differenziata: occorre qualità. I dati regionali”, cui far seguito gli interventi del direttore di AIMAG, Davide De Battisti (“Via i cassonetti per migliorare la qualità”) e del direttore di ALEA Paolo Di Giovanni (“200 giorni di rivoluzione a Forlì”). Dopo una breve pausa, prenderà la parola Roberto Ercolini, premio Goldman per l’ambiente 2013 e presidente di Zero Waste Europe, per poi lasciare campo libero a una discussione partecipata con il coinvolgimento di svariati amministratori comunali, coordinati da Monica Cinti, sindaca di Monte San Pietro (Bologna) e referente dei Comuni Rifiuti Zero ER.
Grazie a una politica di sensibilizzazione e a una progressiva applicazione virtuosa delle pratiche di raccolta, il Comune di Soliera è riuscito in questi anni a ridurre drasticamente lo smaltimento procapite in discarica, conseguendo numerosi e ricorrenti premi per la più bassa quantità pro-capite di rifiuto secco. Oltre alla elevata percentuale di raccolta differenziata, Soliera continua a spiccare per i minori quantitativi a smaltimento con appena 61 kg per abitante. I risultati sono conseguenza delle scelte sui rifiuti urbani nei suoi molteplici aspetti: recupero di materia, riduzione del quantitativo di rifiuti prodotti, sicurezza dello smaltimento, efficacia del servizio. L’estensione del “porta a porta” (e della conseguente tariffazione puntuale, calcolata dal gestore AIMAG) all’intero territorio solierese a partire dal 2016 ha portato a un ulteriore miglioramento, come aumento delle percentuali di raccolta differenziata e contestuale riduzione dell’ammontare complessivo dei rifiuti indifferenziati.


