
L’uomo doveva scontare una pena residua di due anni e dieci mesi di reclusione per reati di ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, fatti commessi in più occasioni, a Modena, dal 2013 al 2019, condanna da scontare agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




