
«Un uomo illuminato – aggiunge Tomei – che sapeva stimolare le anime e le coscienze di noi ragazzi che ci affacciavamo al mondo, quando era il mio professore di religione al Corni in quarta e in quinta dal 1974 al 1976».
Quella della cooperativa L’Angolo fu «un’esperienza meravigliosa di accoglienza dei tossicodipendenti – conclude Tomei – fino al reinserimento sociale con progetti lavorativi, per arrivare all’ospitalità degli stranieri richiedenti asilo in periodi non certo semplici».



