
Le Imprese professionali possono procedere all’abbruciamento controllato del materiale vegetale in attuazione di quanto disposto dai DPCM del 22 marzo 2020 (che consente lo svolgimento delle attività agricole) e del 10 aprile 2020 (che conferma l’operatività delle attività agricole e consente la ripresa delle attività silvicolturali). Le attività dovranno comunque essere svolte rispettando le modalità esecutive descritte nell’articolo 58 del Regolamento forestale regionale n. 3/2018.
La pratica dell’abbruciamento controllato può causare l’innesco di potenziali incendi boschivi e portare ad infortuni, anche gravi, che potrebbero necessitare di cure ospedaliere o di pronto soccorso.
Si raccomanda pertanto la massima attenzione da parte degli imprenditori (agricoli e forestali) nello svolgimento di tali pratiche per le quali è necessaria una notevole attività di presidio del territorio e di monitoraggio dei fuochi da parte dei Carabinieri forestali e dei Vigili del Fuoco.


