
I ragazzi del resto hanno risposto bene: “Partecipano alle lezioni – aggiunge Piparo – hanno risposto in generale bene, e noi cerchiamo di monitorare il più possibile chi non partecipa, per provare a capire, mantenendo vivo il dialogo con le famiglie, quali siano le motivazioni, e per non lasciare nessuno da solo. La scuola ha un ruolo fondamentale: provare a dare un po’ di normalità ai ragazzi, mantenere le relazioni, evitare l’isolamento. Sappiamo di essere importanti nelle vite dei nostri ragazzi: tanti, anche quegli studenti che non ti aspetteresti, ci stanno dicendo che la vita scolastica manca. Questa è una responsabilità che noi sentiamo e che i docenti stanno cercando di affrontare con impegno. Ringrazio tutti – conclude Piparo – dal personale degli uffici che prosegue il suo lavoro anche da casa, ai tecnici dei laboratori che hanno distribuito i computer, ai docenti che tutti i giorni si collegano e animano la nostra comunità, ai ragazzi il cui bene è il nostro fondamentale scopo e il motivo per cui ogni giorno ci mettiamo questo impegno, perchè è grazie a tutta questa comunità che posso dire: l’Elsa c’è”.
Nel frattempo la scuola si prepara alla probabile effettuazione degli esami di Stato in presenza, come annunciato dal ministro Lucia Azzolina: i locali sono stati sanificati in questi giorni, utilizzando una ditta esterna a garanzia della massima professionalità dell’intervento, e verranno nuovamente sanificati a giugno per accogliere le commissioni, se tutto procederà come dichiarato in questi giorni, e prima dell’avvio delle lezioni il prossimo anno scolastico.


