
“Grande delusione infine per le misure previste per il Turismo, il settore economico che per primo ha sofferto l’impatto della pandemia e quello che, con tutta probabilità, si riprenderà per ultimo: pochissime risorse e un Tax Credit che, così strutturato, rischia di non essere affatto efficace – sottolinea Rossi – E il Dl ha dimenticato di introdurre una sorta di “scudo” che poteva risolvere il pesante problema che si prospetta per tutti gli imprenditori, ma in particolare per ristorazione e recettività: nei decreti emanati durante la fase 1 è prevista la responsabilità civile e penale per gli eventuali contagi tra lavoratori dipendenti e ospiti, pur a fronte di una diligente applicazione delle misure preventive. Se per quella civile, con ulteriore aggravio dei costi aziendali, ci si può tutelare con un’assicurazione, per la responsabilità penale non c’è alcuna polizza: ciò espone le aziende a un rischio enorme, che scoraggerebbe qualunque attività imprenditoriale. Questa emergenza economico-sanitaria richiede più chiarezza, più tempestività e una maggiore sensibilità delle Istituzioni nei confronti dei reali problemi degli imprenditori, già assillati dalla mancanza di liquidità e dalle perdite del prolungato lockdown. E’ probabile che molte piccole imprese saranno spazzate via dalle conseguenze di questa emergenza e dai provvedimenti inadeguati ad affrontarla”, conclude Confesercenti Modena.




