
Ad accorgersi del furto lo stesso derubato, un 60enne di Gattatico, la sera del 20 novembre dello scorso anno quando constatava che ignoti ladri, previa effrazione di un accesso, accedevano all’interno della sua abitazione impossessandosi di monili in oro per un valore di 5.000 euro. Le indagini dei carabinieri di Gattatico, a cui il derubato ha formalizzato la denuncia, hanno consentito di rinvenire l’autovettura utilizzata per la fuga dai ladri all’interno della quale i militari hanno sequestrato gli strumenti da scasso (cacciaviti e piede di porco) utilizzati dai ladri per compere l’effrazione e accedere nella casa per compiere il furto.
L’autovettura, una Citroen C4, è risultata intestata ad un 62enne milanese su cui si sono indirizzate le attenzioni investigative dei carabinieri. L’uomo, risultato estraneo al furto, in relazione ai fatti ha cercato di eludere le indagini dei carabinieri finalizzate a conoscere chi avesse in uso l’autovettura e quindi all’identificazione dei ladri. Il 62enne è stato quindi denunciato alla Procura reggiana per favoreggiamento personale. L’identificazione dei ladri potrebbe invece arrivare dalle indagini scientifiche dei carabinieri dei RIS a cui i colleghi di Gattatico hanno inviato le impronte rilevate nell’auto e negli attrezzi da scasso per la comparazione con i soggetti censiti in banca dati.



